Una giornata di protesta a Milano si è conclusa con momenti di forte tensione tra manifestanti e forze dell’ordine. Il corteo, nato per opporsi all’arrivo delle Olimpiadi invernali e alla presenza di ICE, l’ente organizzatore, ha visto centinaia di partecipanti marciare con uno striscione d’apertura che recitava “Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne”.
Tra i gruppi presenti anche attivisti pro-Palestina, che hanno voluto sottolineare le loro posizioni con cartelli e slogan. La situazione è degenerata all’arrivo in piazzale Corvetto, dove un nutrito gruppo di dimostranti ha indossato caschi e cappucci, dando il via a un lancio di petardi, fumogeni e sassi contro la polizia. Le forze dell’ordine hanno replicato prontamente con idranti e lacrimogeni, portando a uno scontro fisico protrattosi per alcuni minuti.
Fortunatamente non si registrano feriti gravi, ma l’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza pubblica durante le grandi manifestazioni sportive. Le autorità hanno già annunciato indagini per identificare i responsabili, mentre i promotori del corteo prendono le distanze dagli episodi di violenza.
LL