La Dierre Reggio Calabria non riesce a portare via due punti importanti da Gela nella prima partita di questa seconda fase del campionato di basket Serie C girone H. Che sarebbe stata una partita molto difficile lo si sapeva dall’inizio, ed infatti i padroni di casa hanno messo subito le cose in chiaro dominando per 7 minuti il primo quarto andando al successivo con un distacco in abbondante doppia cifra.
Ma quando sembrava che la partita scivolasse verso una facile vittoria gelese, Scortica, Cernic e soci si sono ricordati di essere arrivati anche loro primi in classifica nella parte occidentale ed hanno iniziato a macinare punti su punti recuperando il pesantissimo gap iniziale. Si è andati all’intervallo lungo infatti in sostanziale equilibrio.
Tutto da rifare per entrambe le squadre che si affrontano nel terzo quarto a viso aperto con la partita che scorre punto a punto ma con l’ago della bilancia che sembra pendere per la Dierre. Ma è l’ultimo parziale di gioco a cambiare le sorti della partita e tanto conta l’arbitraggio sino a quel punto era stato buono.
I due signori di gara, inspiegabilmente cambiano metro di valutazione dei contatti e non consentono più difesa aggressiva (la Dierre avrà quindi il bonus contro dopo appena 5 minuti).
Si susseguono una serie di decisioni molto discutibili e falli tecnici su educate e moderate proteste, il tabellone dei punti realizzati e dei secondi trascorsi che non funziona perfettamente (dal primo minuto) qualche insulto ” molto pesante” dagli spalti e la gara si innervosisce un po’ e non degenera grazie ai giocatori alla serietà dei giocatori.
I padroni di casa sono più concentrati ed alla fine la spuntano, al PalaLivatino di Gela si conclude 77 a 67. Successo assolutamente non demeritato dagli uomini di Bernardo che hanno bene interpretato la partita, con il playmaker Occhipinti su tutti, ben supportato da Provenzani e Caiola. In casa Dierre, per coach Inguaggiato, buone le prove di Cernic, Scortica, Miljanic e Arrighini.
Cestisticamente imbarazzante l’operato della coppia arbitrale (i signori Lo Presti e Di Stefano), i due nel finale hanno condizionato pesantemente l’esito della partita. Per incontri così importanti la Lega dovrebbe esprimere professionalità differenti che aiutino la gente ad avvicinarsi al basket è l’amara conclusione a cui si giunge dopo aver assistito agli ultimi 10 minuti di Gela-Dierre
Fabrizio Pace