I principali mercati europei consolidano i guadagni a metà seduta, spinte dal rinnovato ottimismo nel comparto tecnologico e dalle prospettive legate agli investimenti nell’intelligenza artificiale, mentre l’attenzione degli investitori rimane focalizzata sull’imminente audizione della Presidente della BCE, Christine Lagarde, presso il Parlamento Europeo.
In un contesto valutario caratterizzato dal generale indebolimento del dollaro, che spinge l’euro fino a quota 1,1877 sul biglietto verde, l’indice Stoxx 600 segna un progresso dello 0,2%, ignorando la cautela dei future di Wall Street.
A guidare i rialzi continentali è la Borsa di Milano, che si posiziona come maglia rosa con un incremento dell’1,2%, distanziando Madrid, Francoforte e Parigi, mentre Londra si attesta sulla parità. A Piazza Affari si registra l’eccezionale performance di STMicroelectronics, che balza del 7,6% dopo aver ampliato la partnership strategica con Amazon Web Services e annunciato l’emissione di warrant.
In forte evidenza anche UniCredit, che guadagna il 6,1% a seguito della pubblicazione di risultati record e dell’annuncio di un piano di distribuzione dividendi da 50 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.
Acquisti consistenti interessano anche Fincantieri, Leonardo e Tim, mentre tra le banche si muove in territorio positivo Monte dei Paschi di Siena in attesa dei conti trimestrali. Sul fronte settoriale, il comparto farmaceutico europeo è trainato dal balzo del 7,5% di Novo Nordisk, mentre l’energia si muove in scia al rialzo del greggio, con il Brent che si attesta a 68,35 dollari al barile.
In controtendenza si posizionano le utility, penalizzate dal sensibile calo del prezzo del gas naturale, sceso a 33,08 euro al megawattora, e alcuni titoli del lusso e del risparmio gestito come Brunello Cucinelli e Fineco, che chiudono la mattinata in territorio negativo.
Al. Co.