Il clima globale continua a mostrare segnali preoccupanti. Secondo il Copernicus Climate Change Service dell’UE, gennaio 2026 è stato il quinto mese di gennaio più caldo dal 1850, con una temperatura media superficiale di 12,95°C. Questo valore supera di 0,51°C la media 1991-2020 e di 1,47°C il livello preindustriale.
Il bollettino evidenzia l’accelerazione del riscaldamento, con impatti su ecosistemi e società. Monitoraggi come questi sono essenziali per politiche di adattamento e mitigazione.
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