Con il prestigioso Alto Patrocinio delle Commissioni Cultura della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, della Fondazione Città del Libro, del Centro Lunigianese di Studi Giuridici, delle Biblioteche di Roma e dei Comuni di Roma Capitale, Roccella Jonica e Pontremoli, il Premio IusArteLibri – Il Ponte della Legalità ha raggiunto nel 2026 la sua XVI edizione.
Ideato e presieduto dall’avv. Antonella Sotira, il concorso è oggi uno dei più apprezzati Festival dell’Arte e del Diritto in Italia, capace di unire riflessione giuridica, letteratura e impegno civile. Dal 2023 anche format televisivo e piattaforma di networking tra editori e autori, IusArteLibri è stato definito dal Presidente Federico Mollicone come il “più eversivo del panorama culturale”, ed è stato inserito nel calendario delle iniziative culturali nazionali.
La conferenza stampa al Senato La presentazione ufficiale dei libri vincitori e delle sezioni speciali fuori concorso si è tenuta il 9 febbraio 2026, alle ore 17:30, presso il Senato della Repubblica, nella Sala di Santa Maria in Aquino. Ai saluti istituzionali hanno partecipato la Sen. Daniela Sbrollini, il Presidente Mollicone e il magistrato Cosimo Ferri, in qualità di Consigliere della Fondazione Bancarella.
Cuore del Festival è l’“ideale ponte di libri” che, anno dopo anno, connette terre e uomini di valore, dando vita a sinergie con associazioni e circoli letterari e trasformando luoghi inediti in veri e propri buen retiro per scrittori e giuristi. Per la sezione del Concorso “I Saggi IusArteLibri”, accanto ad esso, completano la selezione: “Storia di Gaza” (Il Mulino), di Arturo Marzano “Etica ed economia” (Kepown), di Daniele Damele “Il potere di LinkedIn” (Gribaudo), di Davide Caiazzo Tra le opere premiate, “Logica dell’ingiustizia. Abuso della ragione” di Pasquale Melissari si distingue per la forza critica con cui analizza i meccanismi di distorsione della razionalità nel diritto e nella società contemporanea.
Il saggio invita a riflettere su come l’uso strumentale della ragione possa trasformarsi in abuso, generando pratiche e decisioni che tradiscono i principi di giustizia sostanziale. Un contributo che incarna pienamente lo spirito di IusArteLibri: fare del libro un ponte tra pensiero giuridico, coscienza civile e responsabilità culturale.
Con questa edizione, il Festival conferma la propria vocazione a essere non solo un premio letterario, ma un laboratorio permanente di legalità, dove il dialogo tra diritto, arte e società diventa motore di cambiamento. (foto di repertorio)
LL