Il Bangladesh torna alle urne per la prima volta dalla violenta rivolta del 2024, in un clima di grande apprensione. Oltre 300.000 soldati e poliziotti pattugliano le strade di tutto il Paese per garantire l’ordine pubblico, mentre esperti delle Nazioni Unite avvertono di un clima di intolleranza crescente, con minacce e attacchi che colpiscono soprattutto i milioni di giovani che votano per la prima volta.
Tra i principali contendenti spicca Tarique Rahman, 60 anni, leader del Partito Nazionalista del Bangladesh (BNP), opposto a Shafiqur Rahman, 67 anni, capo del Jamaat.
Questo appuntamento elettorale rappresenta un momento cruciale per la stabilità del Paese asiatico, ancora segnato dalle ferite degli scontri passati che hanno lasciato un segno profondo nella società. Gli osservatori internazionali seguono con attenzione l’evoluzione della situazione, sperando in un processo democratico pacifico.
HTTH