I fumatori italiani devono fare i conti con un ennesimo aumento dei prezzi delle sigarette. Da oggi, 13 febbraio 2026, scattano i rincari per i prodotti del gruppo JTI, Japan Tobacco International, che commercializza oltre 100 marche diffuse come Camel. Questa seconda tornata segue gli adeguamenti di metà gennaio per Philip Morris, come Marlboro, decisi dalla Legge di Bilancio per incrementare le accise.
Un pacchetto di Camel passa a 6,30 euro, mentre Marlboro tocca i 6,80 euro in alcuni casi, con incrementi medi di 15-30 centesimi. L’accisa sui tabacchi lavorati sale a 32 euro per mille sigarette nel 2026, con piani triennali fino al 2028 per circa 1,5 miliardi extra all’Erario. JTI ha confermato i nuovi listini pubblicati dall’Agenzia delle Dogane, limitando vendite anticipate.
Questi adeguamenti mirano a disincentivare il fumo e a sostenere le casse statali, ma colpiscono milioni di consumatori. La Federazione Italiana Tabaccai ha informato i rivenditori sui cambiamenti immediati.
PE