La conferma è arrivata da fonti governative tedesche interpellate dall’agenzia ANSA, chiudendo così le ipotesi circolate negli ultimi giorni su un possibile coinvolgimento del leader di Berlino nell’organismo promosso dalla nuova amministrazione statunitense.
Secondo quanto riferito, la posizione della Cancelleria sarebbe rimasta invariata nonostante i contatti frequenti tra Merz e la Presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. «Il Cancelliere mantiene un dialogo costante con Meloni, ma indipendentemente da questo è chiaro che non andrà a Washington», ha spiegato una fonte diplomatica tedesca.
La scelta di Merz si inserisce in un quadro di crescente prudenza da parte di Berlino rispetto alla struttura e agli obiettivi del Board of Peace. Il cancelliere ha recentemente espresso riserve sulla governance dell’organismo e sul rischio che esso accentui le divergenze tra l’asse transatlantico e l’Unione Europea in merito alla gestione dei futuri equilibri globali.
Mentre l’Italia valuta la possibilità di partecipare come osservatore, la Germania opta dunque per una linea più distaccata. Una decisione che evidenzia una differenza di approccio all’interno dell’Unione Europea e che potrebbe riflettersi sulle dinamiche diplomatiche dei prossimi mesi.