Da settimana prossima entrano in vigore due importanti cambiamenti per il settore automobilistico italiano. Le auto richiamate dalle case produttrici, se non riparate entro due anni, finiranno in un elenco speciale con sanzioni per i proprietari.
Inoltre, i veicoli sotto fermo amministrativo da tempo potranno essere rottamati su decisione delle amministrazioni locali, liberando spazi pubblici.
Federcarrozzieri, l’associazione delle carrozzerie italiane, ha richiamato l’attenzione su queste norme che riguardano circa 4 milioni di auto “fantasma”. La misura punta a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre l’ingombro di vetture abbandonate. Si tratta di un passo verso una maggiore responsabilità per i proprietari e un parco circolante più efficiente.
LL