Il patrimonio artistico della Capitale è stato oggetto di un preoccupante episodio di danneggiamento: una delle zanne dell’elefantino marmoreo di Gian Lorenzo Bernini, situato alla base dell’obelisco di piazza della Minerva, è stata rinvenuta spezzata. L’allarme è scattato nella serata di ieri a seguito di una segnalazione inoltrata alla Sovrintendenza capitolina, che ha richiesto l’immediato intervento delle autorità.
Gli agenti della Polizia Locale del I Gruppo Trevi hanno provveduto al recupero del frammento marmoreo caduto al suolo e hanno contestualmente avviato le attività d’indagine. Gli inquirenti sono attualmente impegnati nell’analisi delle registrazioni effettuate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.
L’obiettivo è determinare con esattezza la dinamica dell’accaduto e stabilire se il danno sia riconducibile a un atto vandalico deliberato oppure a un cedimento strutturale causato dall’usura del materiale e dalle recenti condizioni meteorologiche avverse.
Sulla vicenda è intervenuto il Ministro della Cultura, definendo l’accaduto un atto di grave inciviltà che colpisce uno dei simboli più iconici del centro storico romano, proprio in concomitanza con le celebrazioni dedicate al Bernini presso la Galleria Nazionale di Arte Antica (fonte Ansa).
Al. Co.