Il congresso del Partito dei Lavoratori di Corea, iniziato il 19 febbraio 2026 a Pyongyang, ha riconfermato Kim Jong Un come segretario generale.
Questa decisione segue una prassi consolidata, che si ripete ogni cinque anni in un contesto di forte simbolismo politico. L’agenzia di stampa statale KCNA ha riferito che l’elezione è avvenuta all’unanimità, con la volontà unanime dei delegati, in linea con la tradizione nordcoreana di enfatizzare l’unità.
Tale appuntamento rafforza la continuità dinastica al vertice del regime, in un momento in cui il Paese mantiene una posizione isolata sulla scena internazionale.
Gli osservatori notano come questi eventi servano a consolidare il ruolo centrale del leader, senza cambiamenti sostanziali nella struttura di potere. La Corea del Nord continua così a privilegiare la stabilità interna rispetto a aperture esterne.
HTTH