Per il sesto anno consecutivo, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha agevolato gli sforzi delle autorità doganali di 14 Stati membri dell’UE nell’ambito dell’operazione SHIELD VI, un’azione coordinata di repressione del commercio illegale di medicinali, steroidi anabolizzanti, sostanze dopanti e integratori alimentari non regolamentati.
L’OLAF ha svolto un ruolo di coordinamento, collaborando a stretto contatto con le autorità doganali per agevolare il sequestro di oltre 3,1 milioni di pillole, 104.000 confezioni di merci illecite, 23.014 fiale e flaconi e oltre 1.000 chilogrammi di medicinali, sostanze dopanti, integratori alimentari e altre sostanze non autorizzate.
Molti di questi prodotti potrebbero contenere ingredienti sconosciuti o pericolosi, dosaggi errati o nessun principio attivo, il che significa che il loro consumo potrebbe causare gravi complicazioni per la salute.
All’operazione hanno partecipato le autorità doganali di 14 Stati membri dell’UE – Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Spagna – nonché la Guardia di Finanza italiana. La stretta collaborazione con i titolari dei diritti ha garantito l’accurata identificazione e intercettazione delle merci contraffatte prima che potessero raggiungere i consumatori.
Petr Klement, Direttore generale dell’OLAF, ha sottolineato il ruolo fondamentale della cooperazione transfrontaliera e interistituzionale con Europol nell’affrontare questo problema: “Il commercio di medicinali illegali rappresenta una minaccia persistente e in continua evoluzione, non solo per la salute pubblica, ma anche per l’integrità della filiera legale. Unendo gli sforzi, l’OLAF, Europol e le autorità doganali nazionali hanno tutelato i consumatori europei dai prodotti sanitari pericolosi”.
L’operazione SHIELD VI sottolinea il costante impegno dell’UE nella lotta al commercio illegale di medicinali e prodotti dopanti. Rafforzando le misure di controllo e migliorando il coordinamento tra gli Stati membri, le autorità hanno compiuto un passo significativo nella tutela della salute pubblica e nel mantenimento della fiducia dei consumatori nei medicinali regolamentati.
Per i risultati dettagliati dell’operazione si rimanda al comunicato stampa diffuso da Europol .
Missione, mandato e competenze dell’OLAF:
La missione dell’OLAF è individuare, indagare e fermare le irregolarità relative ai fondi dell’UE.
L’OLAF adempie alla sua missione:
- condurre indagini indipendenti sulle frodi e sulla corruzione che coinvolgono i fondi dell’UE, in modo da garantire che tutti i soldi dei contribuenti dell’UE raggiungano progetti che possono creare posti di lavoro e crescita in Europa;
- contribuire a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni dell’UE indagando su gravi comportamenti scorretti da parte del personale dell’UE e dei membri delle istituzioni dell’UE;
- sviluppare una solida politica antifrode dell’UE.
Nell’ambito della sua funzione investigativa indipendente, l’OLAF può indagare su questioni relative a frodi, corruzione e altri reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE, riguardanti:
- tutte le spese dell’UE: le principali categorie di spesa sono i fondi strutturali, la politica agricola e i fondi per lo sviluppo rurale, le spese dirette e gli aiuti esterni;
- alcune aree delle entrate dell’UE, principalmente i dazi doganali;
- sospetti di gravi comportamenti scorretti da parte del personale dell’UE e dei membri delle istituzioni dell’UE.
Una volta completata l’indagine dell’OLAF, spetta alle autorità competenti dell’UE e nazionali esaminare e decidere in merito al seguito dato alle raccomandazioni dell’OLAF. Tutte le persone interessate sono presunte innocenti fino a prova contraria da parte di un tribunale nazionale o dell’UE competente.
comunicato stampa – fonte: https://anti-fraud.ec.europa.eu/media-corner/news/shield-vi-over-31-million-pills-seized-eu-wide-action-against-counterfeit-medicinal-products-2026-02-25_en