Le borse europee confermano l’andamento positivo a metà seduta, nonostante i segnali di cautela provenienti dai future americani che registrano lievi flessioni per il Nasdaq e il Dow Jones.
Il superamento delle stime sugli utili da parte di Nvidia non è stato infatti sufficiente a innescare un nuovo rally nel comparto tecnologico d’oltreoceano, portando gli investitori a una gestione prudente delle posizioni.
In questo scenario Parigi si distingue con un guadagno dello 0,9%, seguita da Francoforte allo 0,4% e Londra allo 0,12%. Sul fronte delle materie prime il greggio Brent si stabilizza sopra i 70 dollari al barile, mentre l’attenzione internazionale si sposta sui negoziati di Ginevra dove funzionari statunitensi analizzeranno le ultime proposte dell’Iran in ambito nucleare.
Contemporaneamente il gas naturale registra una contrazione del 2,19% scendendo a 30,38 euro. Per quanto riguarda il comparto valutario e obbligazionario, il rapporto euro/dollaro e i titoli di Stato rimangono stabili, con lo spread Btp/Bund posizionato a 60,3 punti.
Si segnala inoltre il consolidamento del Bitcoin sopra la soglia dei 68.000 dollari e un apprezzamento dello 0,5% per l’oro spot, scambiato a 5.189 dollari l’oncia.
Al. Co.