L’economia italiana mostra segnali misti all’inizio del 2025, con le famiglie che guadagnano un po’ di ottimismo nonostante le incertezze generali. Secondo i dati diffusi dall’Istat, l’indice di fiducia dei consumatori è salito da 96,8 a 97,4 punti, trainato da un miglioramento su tutti i fronti: clima economico, personale, corrente e futuro.
Questo piccolo passo avanti riflette una maggiore serenità nelle valutazioni quotidiane, anche se resta sotto la soglia di espansione. Al contrario, la fiducia delle imprese ha registrato un lieve calo, passando da 97,7 a 97,4. Solo i settori delle costruzioni e del commercio al dettaglio bucano la tendenza, con indicatori in crescita che suggeriscono una tenuta in ambiti legati a investimenti locali e consumi di base.
Gli esperti monitorano questi dati per capire se si tratta di un aggiustamento temporaneo o di un segnale più ampio, in un contesto di inflazione contenuta e politiche di sostegno.
Ant Ier