L’Olimpico di Roma è stato teatro di un match al cardiopalma nel 27° turno di Serie A, con la Roma che pareggia 3-3 contro la Juventus in una partita ricca di gol, occasioni e colpi di scena. I giallorossi passano in vantaggio, subiscono il ritorno bianconero e vengono ripresi nei minuti di recupero, scivolando al quarto posto a soli 2 punti dal Napoli. La Juventus resta sesta a 47 punti, confermando il suo ruolo di squadra capace di non mollare mai fino al 95°.
La prima frazione si chiude con la Roma avanti grazie a un destro a giro di Wesley Gaspert da sinistra al 39′, che beffa Perin e porta i padroni di casa sul 1-0. Nel finale di tempo, la Juve ci prova con un colpo di testa largo di McKennie, mentre Lampo Pisilli para un tentativo bianconero e Pellegrini manda alto su respinta di Perin. Nella ripresa, la partita si accende subito: al 47′ Conceição pareggia di mancino al volo per la Juventus.
Roma torna avanti sugli sviluppi di un corner al 54′, con la zampata vincente di Ndicka che fa 2-1. Al 65′ arriva il tris firmato Malen con un inserimento letale murato inizialmente da Perin, ma insaccato di giustezza. La Juve non si arrende e accorcia le distanze al 78′ con Boga, prima del pareggio al 93′ di Gatti che regala un punto preziosissimo ai bianconeri.
Con questo risultato, la Roma perde terreno in zona Champions, ora quarta e tallonata dal Napoli a 2 punti di distanza. La Juventus, invece, consolida la sesta piazza a 47 punti, mantenendo vive le speranze europee grazie a una rimonta che testimonia la grinta della squadra. Entrambe le formazioni escono dal campo con amarezze e soddisfazioni: i giallorossi per i 3 gol segnati ma non concretizzati in vittoria, i bianconeri per un punto d’oro strappato in extremis. Il big match dell’Olimpico lascia aperte tutte le questioni del vertice, con la Serie A sempre più incerta.
Bart Zag