Europol ha supportato le autorità di polizia di Belgio, Ecuador e Paesi Bassi nello smantellamento di una vasta rete internazionale di traffico di droga legata al cartello ecuadoriano ‘Los Lobos’. L’indagine, iniziata a gennaio 2025, ha portato all’arresto di 16 sospetti – incluso un bersaglio di alto valore (HVT) – e allo smantellamento di un complesso schema di riciclaggio di denaro e corruzione. Le autorità hanno citato altri quattro sospetti per interrogarli in una fase successiva. Più di 100 agenti di polizia furono coinvolti nell’azione insieme a 40 rappresentanti delle autorità giudiziarie.
In vista di questa giornata d’azione, circa quattro tonnellate di cocaina furono sequestrate dalle forze dell’ordine in diverse occasioni:
- 572 chilogrammi in Ecuador;
- 2,6 tonnellate a febbraio 2025 a Vlissingen, Paesi Bassi;
- 1,1 tonnellate il 2 giugno 2025 a Rotterdam, Paesi Bassi;
- 3.165 tonnellate in Belgio.
Nel complesso, la giornata d’azione di oggi ha portato ai seguenti risultati:
- 16 persone arrestate;
- 4 citati per interrogatorio;
- 26 perquisizioni domiciliari;
- 4 pistole e 2 fucili sequestrati;
- 810.000 USD in contanti sequestrati;
- diversi veicoli sono stati sequestrati.
L’indagine è stata guidata dall’Ecuador (Unidad Nacional de Investigación de Sustancias Químicas) e supportata da Europol, dalle autorità di polizia belghe e olandesi, nonché dall’U.S. Drug Enforcement Administration (Ufficio Residente di Guayaquil, Ufficio Paese dell’Aia e Ufficio Nazionale di Bucarest).
Insieme, le autorità hanno preso di mira una rete criminale ecuadoriana guidata da una persona considerata un HVT e operante da Guayaquil e Machala. Era responsabile del traffico su larga scala di cocaina verso l’Europa, utilizzando aziende esportatrici di frutta come copertura per le loro attività illecite. Le droghe erano nascoste all’interno di carichi legittimi all’esportazione, in particolare contenitori refrigerati di frutta, e posizionate strategicamente all’interno di altre spedizioni per sfuggire alla rilevazione.
Allerti su contenitori sospetti
Le autorità ecuadoriane, con il supporto di Europol, hanno emesso molteplici allerte riguardanti container sospetti in viaggio verso l’Europa. Questi avvertimenti hanno portato a ispezioni mirate e sequestri nei porti di Vlissingen nel febbraio 2025 (circa 2.600 chilogrammi) e Rotterdam il 2 giugno 2025 (circa 1.100 chilogrammi) nei Paesi Bassi, oltre a sorveglianza e perquisizioni in Belgio. In totale, nell’ambito dell’operazione sono stati effettuati 18 perquisizioni domiciliarie, 17 sequestri di veicoli e tre perquisizioni aziendali.
L’indagine ha rivelato che la rete ecuadoriana stava collaborando con un’organizzazione albanese di traffico di droga, con membri che si recavano in Ecuador per negoziare accordi e assicurarsi spedizioni su larga scala. La cocaina entrò in una vasta rete logistica all’arrivo in Europa, con le spedizioni rapidamente suddivise, trasportate nell’entroterra e distribuite in più paesi.
comunicato stampa – Europol