L’Italia dell’ovale centra un’impresa storica battendo l’Inghilterra 23-18 nello stadio Olimpico di Roma, nella quarta giornata del Sei Nazioni 2026. È la prima vittoria azzurra contro gli inglesi in 126 anni di sfide, un risultato che ribalta la tradizione di un dominio britannico assoluto.
Partita equilibrata e combattuta: il primo tempo si chiude sul 12-10 per l’Inghilterra, con due mete a testa. Per l’Italia vanno a segno Menoncello (nel primo tempo) e Marin (nella ripresa, decisiva per il sorpasso), mentre gli ospiti rispondono con Freeman e Roebuck, entrambe nei primi 40 minuti. L’Italia gestisce meglio la seconda frazione, difendendo il vantaggio con grinta e precisione al calcio.
Prima di oggi, l’Italia non aveva mai sconfitto l’Inghilterra nel Sei Nazioni (ex Cinque Nazioni), con un record di 0 vittorie, 25 sconfitte e 1 pareggio dal debutto azzurro nel 2000. Gli inglesi, dominatori storici (18 titoli nel torneo), arrivano da un periodo di crisi relativa, ma resta un colpaccio epocale per gli uomini di coach Crowley.
L’Olimpico rossonero esplode con quasi 70.000 spettatori, record per una partita del Sei Nazioni in Italia. L’entusiasmo è palpabile, con curve e spalti uniti in un tifo incessante che spinge gli azzurri al miracolo. Un trionfo che proietta l’Italrugby tra le grandi: ora la classifica si accende! Forza Italia!
Bart Zag