Nonostante i bombardamenti israeliani e americani, l’Iran conserva circa il 50% del suo arsenale missilistico balistico, stimato pre-guerra in 3.000 unità, e una quota maggiore di droni, secondo stime di funzionari Usa fornite al Congresso e riportate dal New York Times.
Gli Stati Uniti affermano che le operazioni stanno riducendo le capacità di Teheran in modo significativo, con raid che hanno colpito oltre 200 lanciatori e stabilimenti di esplosivi per missili e droni.
Questo quadro evidenzia le sfide persistenti nel contrastare il programma militare iraniano, con intelligence che nota sforzi di ricostruzione accelerati nonostante i colpi subiti negli ultimi mesi.
PE