Siamo ancora una volta di fronte, purtroppo, alla politica del disfare. E’ la riflessione spontanea che segue l’attacco del PD a Giuseppe Scopelliti a 48 ore dalla conferenza stampa in cui, l’ex Sindaco e governatore della Regione Calabria presentava, nella sede cittadina di Confindustria, un progetto per creare occupazione in una città oggi desertificata.
Quindi nessun passo in avanti nella battaglia politica! Anche questa volta non rivolta a presentare un progetto migliore dell’avversario ma a tentare (a modo proprio ovviamente) di demolire quanto proposto dall’altra parte.

foto di GNS
E’ quello che ha tentato di fare il PD con una nota stampa diffusa appena ieri in cui metteva in discussione le circostanze, la fattibilità, i dati ed i modi con cui Scopelliti spiegava il progetto presentato sabato da Lega e Reggio Futura.
Il solito triste livellamento verso il basso della campagna politica reggina, in cui non si propone qualcosa di meglio dell’avversario ma si tenta di demonizzarne l’operato.
Un comportamento di autolesionismo che ha visto smantellare le cose fatte dagli altri seppur comunemente riconosciute utili ed apprezzate per poi riproporle, come se nulla fosse, sotto la propria amministrazione.
In questo avvilente comportamento c’è però una nota positiva, ossia che non tutto il Centrosinistra ha aderito alla nota “iniziale” del PD reggino, segnando quindi un primo ma importante elemento di discontinuità ed una crepa all’interno di una maggioranza in cui probabilmente non tutti hanno dimenticato cosa significhi coerenza etica. “Scritto” di attacco politico all’ex sindaco che sarebbe stato successivamente ritoccato e quindi fatto pervenire alle redazioni dei quotidiani.
La nota originale circolata tra i gruppi whatsapp del centrosinistra, come riportano i colleghi del Il Dispaccio, pare fosse di tono molto diverso e pertanto non è stata accettata dalla totalità. Anche questo un segnale politico importante gli alleati (anche in questa circostanza) avrebbero “scaricato” il PD. Pensare che Scopelliti ha detto più volte ed in svariati modi di non voler concorrere direttamente in queste elezioni comunali ma di voler soltanto dare un contributo alla causa del Centrodestra.
Per il bene di una città ridotta ai minimi termini, è fondamentale che si torni a dibattere e ad affrontarsi su temi concreti proponendo progetti o soluzioni sempre migliori dell’altra parte, al fine avere un confronto politico costruttivo, duro senza esclusione di colpi ma corretto e propositivo. E’ questo l’auspicio dei reggini che vogliono vedere rifiorire Reggio Calabria! Stanchi di improponibili retrospettive ed improbabili ricostruzioni di parte. Oggi per salvarsi bisogna guardare al presente per costruire il futuro della città.
Fabrizio Pace