Nuova notte di fuoco in Medio Oriente, con una serie di raid aerei congiunti Stati Uniti–Israele che hanno preso di mira Teheran e altre città iraniane, mentre la guerra entra in una fase sempre più imprevedibile.
Secondo i media locali, nella Capitale iraniana si conterebbero almeno 40 vittime, mentre fonti di Teheran accusano le IDF di aver colpito anche siti legati al programma nucleare.
Gli attacchi israeliani hanno interessato anche il Libano meridionale e orientale, con bombardamenti sulle aree di Almajadel, Shaqra e Srifa, oltre che nella valle della Bekaa, dove si sospetta la presenza di infrastrutture militari di Hezbollah. Parallelamente, l’esercito israeliano ha emesso nuovi ordini di evacuazione immediata per i residenti del Sud, temendo l’intensificarsi del fuoco di razzi e droni dalla frontiera nord.
La risposta iraniana è arrivata ancora una volta via missile e drone contro i Paesi del Golfo, con nuovi raid su Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e in Bahrein, dove sono stati segnalati impatti vicino ad infrastrutture energetiche e obiettivi sensibili. Le sirene di allarme sono tornate a suonare nel cielo di Dubai, mentre lo spazio aereo dell’area continua a essere soggetto a chiusure e deviazioni di rotte civili.
Ant Ier