L’Arabia Saudita ha rafforzato le sue difese contro le crescenti incursioni aeree, intercettando e distruggendo due droni lanciati verso il giacimento petrolifero di Shaybah, uno dei principali siti di produzione di Saudi Aramco.
Questo episodio si inserisce in una serie di oltre 20 attacchi respinti negli ultimi giorni, con Riad che punta il dito sugli Houthi sostenuti dall’Iran. Il Ministero della Difesa ha confermato l’operazione su X, sottolineando l’impegno a proteggere le infrastrutture energetiche vitali per l’economia del regno e la stabilità regionale.
Le forze armate saudite hanno agito rapidamente nel deserto del Rub al-Khali, evitando danni a un impianto che produce circa un milione di barili al giorno. In un contesto di tensioni nel Golfo, questi incidenti evidenziano la vulnerabilità degli obiettivi strategici e l’efficacia dei sistemi di difesa, mentre il dialogo diplomatico rimane in stallo.
PE