Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito “imperativo” il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico globale. Aprendo la videoconferenza dei leader del G7 dedicata alla crisi in Medio Oriente, Macron ha sottolineato la necessità di intervenire “nel più breve tempo possibile” per garantire la sicurezza delle rotte marittime, messe a rischio dall’escalation nell’area.
Il capo dell’Eliseo ha poi chiesto alla delegazione statunitense un aggiornamento dettagliato sulla situazione militare e sulle possibili evoluzioni nel breve periodo, evidenziando come la stabilità della regione sia cruciale non solo per gli equilibri geopolitici, ma anche per la tenuta dei mercati energetici internazionali.