Media statali iraniani e agenzie come AFP riportano che Teheran ha condotto massicci raid contro obiettivi militari americani e israeliani, segnando la 34ma ondata dall’inizio del conflitto. Sirene d’allarme hanno suonato in Israele, con l’IDF che ha intercettato droni e missili diretti su Tel Aviv e basi USA nel Golfo. Questi attacchi rappresentano un’escalation, con l’Iran che risponde a operazioni israeliane e statunitensi nella regione.
Le difese israeliane e alleate hanno dimostrato efficacia, abbattendo gran parte delle minacce e limitando i danni. Nel frattempo, i paesi del Golfo hanno neutralizzato circa 1.400 tra missili e droni iraniani dall’inizio degli scontri, mantenendo la sicurezza delle rotte marittime. La situazione resta fluida, con appelli internazionali a evitare ulteriori ritorsioni.
PE