La società, respinge con forza il provvedimento che vede entrambe le squadre punite con la sconfitta a tavolino, annunciando fin da ora ricorso formale agli organi sportivi competenti. Non solo: siamo pronti ad adire, se necessario, le vie legali ordinarie, anche in sede extrasportiva, costituendoci come parte lesa e denunciando i fatti di seguito esposti all’Autorità Giudiziaria per falso e falsa testimonianza. Quanto accaduto sabato scorso sul parquet del PalaLumaka di Reggio Calabria è di una gravità inaudita e va a ledere qualsiasi tipo di criterio di sportività, lealtà e buona fede.
Ancora più grave, se possibile, è quanto dichiarato dallo stesso arbitro al Giudice Sportivo per giustificare il suo operato: “Dopo l’infortunio dell’arbitro Fontanella, mi reco dalle rispettive squadre dicendo che dobbiamo continuare la partita come da regolamento. Sono le due squadre a rifiutarsi di continuare”.