Dal 2023 a oggi, le strutture sanitarie italiane sono state bersaglio di una media di 4,7 attacchi cyber ogni mese. L’allarme è emerso durante la tappa inaugurale della campagna nazionale di sensibilizzazione sulla cybersicurezza, promossa dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) in collaborazione con la Presidenza del Consiglio, che si è tenuta a Genova.
Come riporta Ansa, questi attacchi non rappresentano solo una minaccia per la riservatezza dei dati, ma compromettono l’erogazione di servizi essenziali, causando nei casi più gravi il blocco di attività critiche quali i servizi di pronto soccorso e i cicli di chemioterapia.
Il monitoraggio regionale evidenzia la scala del fenomeno: ad esempio, nella sola Liguria, nel corso dell’ultimo anno, sono stati neutralizzati circa 500 tentativi di intrusione. I dati confermano come il settore sanitario sia diventato uno degli obiettivi primari del crimine informatico, a causa della delicatezza delle informazioni trattate e della necessità di garantire la continuità operativa dei sistemi medici.
L’iniziativa itinerante punta a rafforzare la resilienza delle infrastrutture digitali del sistema sanitario nazionale attraverso la formazione del personale e l’adozione di protocolli di difesa avanzati.
Al. Co.