Il nord-est della Nigeria torna a essere teatro di violenza con una serie di attentati kamikaze che hanno colpito luoghi affollati. Le esplosioni, avvenute lunedì a Maiduguri, capitale dello stato di Borno, hanno provocato almeno 23 morti e 108 feriti, secondo quanto riferito dalla polizia locale.
Gli attacchi si sono concentrati in un mercato, all’ingresso dell’ospedale universitario e vicino a un cantiere edile. “Le indagini preliminari indicano che si tratta di attentatori suicidi”, ha dichiarato il portavoce della polizia, confermando i sospetti su gruppi armati attivi nella zona. Questi episodi seguono un attacco notturno a un posto di blocco militare, in un contesto di instabilità cronica che colpisce la popolazione civile.
Maiduguri è da anni al centro di conflitti legati a gruppi estremisti, con mercati e ospedali spesso bersagli preferiti per massimizzare l’impatto. Le autorità stanno rafforzando le misure di sicurezza, ma la situazione rimane tesa per migliaia di residenti.
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