Il presidente israeliano Isaac Herzog ha telefonato al cardinale Pierbattista Pizzaballa per esprimere dolore per l’incidente alla Città Vecchia di Gerusalemme. Il blocco all’accesso al Santo Sepolcro è dovuto a minacce missilistiche.
Herzog ha chiarito che la misura nasce da preoccupazioni per la sicurezza legate ad attacchi iraniani e precedenti episodi. Ha ribadito l’impegno per la libertà religiosa di tutte le fedi e il mantenimento dello status quo nei luoghi sacri.
Il gesto diplomatico mira a superare la controversia, in un periodo di instabilità regionale che complica gli accessi ai siti storici.
Ant Ier