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Primo batterio zombie riportato in vita con DNA altrui

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
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Scienziati del J. Craig Venter Institute (Jcvi) di San Diego hanno creato il primo “batterio zombie”, riportando in vita cellule batteriche morte sostituendone il DNA con il genoma di un’altra specie. Lo studio, pubblicato su bioRxiv, rappresenta un breakthrough nella biologia sintetica.

 

I ricercatori hanno usato un farmaco chemioterapico per distruggere il DNA di Mycoplasma capricolum, rendendole “funzionalmente morte” e incapaci di replicarsi, creando una “tela pulita”. Hanno poi trapiantato, come riporta l’Ansa, un genoma sintetico da Mycoplasma mycoides, che ha riattivato la cellula zombie usando la machinery cellulare esistente.

Pioniere Craig Venter, che nel 2010 realizzò la prima cellula sintetica, guida il team con Zumra Peksaglam Seidel. Questa tecnica elimina contaminazioni da DNA originario e apre a modifiche per produrre farmaci o biocarburanti, testando genomi progettati con intelligenza artificiale.

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