In vista dell’apertura del Salone del Mobile, in programma a Milano dal 21 al 26 aprile, i dati relativi al ticketing mostrano una solidità inaspettata, allineandosi alle performance registrate nel biennio precedente. Secondo quanto riportato da Ansa, la presidente della manifestazione, Maria Porro, ha espresso soddisfazione per l’andamento delle prenotazioni, sottolineando come la macchina organizzativa stia reggendo l’impatto delle attuali tensioni geopolitiche globali.
Un indicatore particolarmente significativo della rilevanza internazionale dell’evento emerge dal numero degli accrediti stampa, che al momento supera le 3.000 unità, un dato superiore a quello rilevato nello stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte dei visitatori professionali, si registra un’importante ascesa degli Stati Uniti, che scalano la classifica delle presenze posizionandosi al quinto posto assoluto per numero di biglietti acquistati. Tale dinamica conferma l’efficacia del lavoro di promozione svolto sui mercati strategici e la capacità della fiera di attrarre investitori di rilievo oltreoceano.
Nonostante il quadro generale di fiducia, l’instabilità in Medio Oriente ha causato alcune defezioni mirate. La presidente ha confermato la rinuncia da parte di alcune realtà provenienti da Dubai e dall’India, oltre al ritiro forzato di un’azienda libanese a causa dell’aggravarsi della situazione bellica nel proprio territorio. Si tratta tuttavia di episodi circoscritti che non sembrano intaccare la struttura complessiva dell’evento.
Al momento, infatti, non si segnalano disdette da parte dei grandi buyer internazionali o degli operatori invitati ufficialmente. La tenuta complessiva di tutti gli stakeholder coinvolti — dalle aziende espositrici ai compratori esteri — riafferma il ruolo centrale di Milano come hub insostituibile per il design globale.
Al. Co.