Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha espresso una condanna netta e senza ambiguità nei confronti delle operazioni militari israeliane in Libano. La posizione è stata ribadita durante una telefonata con il suo omologo libanese, Nawaf Salam, nel corso della quale Sharif ha denunciato “la continua aggressione di Israele contro il Libano”, definendola una minaccia alla stabilità regionale e alla sicurezza dei civili.
Nel colloquio, il premier pakistano ha sottolineato l’impegno di Islamabad nel sostenere ogni iniziativa diplomatica volta a favorire la de-escalation. Sharif ha ricordato che il Pakistan è pronto a facilitare il dialogo tra le parti coinvolte, anche attraverso i colloqui previsti nei prossimi giorni a Islamabad tra rappresentanti di Iran e Stati Uniti, considerati un passaggio cruciale per contenere il rischio di un allargamento del conflitto.
Sharif ha inoltre ringraziato il primo ministro Salam per il riconoscimento del ruolo svolto dal Pakistan negli sforzi di mediazione. Secondo quanto riferito, il leader libanese avrebbe espresso apprezzamento per il contributo diplomatico di Islamabad e per la disponibilità a sostenere iniziative volte a ottenere “la cessazione immediata degli attacchi contro il Libano e il suo popolo”. La telefonata si inserisce in un quadro regionale estremamente delicato, in cui diversi Paesi stanno intensificando i contatti diplomatici per evitare un’ulteriore escalation e per riportare il confronto su un terreno negoziale.