Il Colosseo torna a raccontare la sua storia con una chiarezza inedita. Grazie a un importante intervento di recupero, alcune sezioni dei corridoi d’ingresso dell’Anfiteatro Flavio — da secoli scomparse — sono state ricostruite, offrendo ai visitatori una percezione più completa dell’imponente macchina spettacolare che animava la Roma imperiale.
Secondo gli archeologi, il progetto permette oggi di comprendere meglio non solo l’architettura del monumento, ma anche il flusso di migliaia di spettatori che quotidianamente affollavano l’arena.

Colosseo – Roma – foto di GNS
«L’obiettivo era restituire parti mancanti dei corridoi destinati al pubblico», ha spiegato Alfonsina Russo, archeologa e rappresentante del Ministero della Cultura, sottolineando come i crolli avvenuti a partire dal VI secolo d.C. siano stati causati soprattutto dall’instabilità del terreno in quell’area.
Il recupero di queste sezioni, cadute nell’oblio per oltre un millennio, permette oggi di leggere il Colosseo con uno sguardo più vicino a quello degli antichi Romani.
I visitatori possono così immergersi in un percorso più coerente, comprendendo meglio la complessità logistica e simbolica dell’anfiteatro più famoso al mondo.
Nonostante il passare dei secoli, il Colosseo continua a essere il cuore pulsante del turismo italiano: rimane infatti la meta più visitata del Paese, con milioni di persone che ogni anno varcano i suoi ingressi per rivivere un frammento della storia di Roma.
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Metro fermata Colosseo – foto di GNS