A Islamabad sono in corso da questa mattina i negoziati tra Stati Uniti e Iran, con la delegazione americana atterrata nella capitale pakistana e guidata dal vicepresidente J.D. Vance, affiancato dall’inviato Witkoff e dal genero del presidente Trump, Jared Kushner. La controparte iraniana è capitanata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, in un clima di massima sicurezza.
Il presidente Donald Trump si è detto “molto ottimista”, affermando che i leader iraniani “in privato sono molto più ragionevoli”, ma ha avvertito che gli USA riprenderanno azioni militari con maggiore intensità in assenza di un accordo di pace. Vance ha ribadito: “Non prendeteci in giro”, mentre permane un giallo sulla puntualità dell’arrivo iraniano. Il Pakistan ha proclamato due giorni di festività straordinarie per blindare la città e garantire la sicurezza.
Questi colloqui rappresentano un’opportunità cruciale per allentare le tensioni regionali, con focus su nucleare e navigazione nello Stretto di Hormuz, in un contesto di mercati energetici instabili.
PE