Peter Magyar, leader di Tisza, si avvia verso una maggioranza dei due terzi nel Parlamento ungherese dopo le elezioni del 12 aprile, con proiezioni che confermano il vantaggio emerso negli ultimi sondaggi come quello di Centro 21. Viktor Orban ha ammesso la sconfitta telefonando al vincitore e dichiarando al comitato elettorale che il risultato è “comprensibile e chiaro”.
“Mi sono congratulato con il vincitore. Continueremo a servire il nostro Paese, non ci arrenderemo mai”, ha aggiunto Orban, che ha evocato possibili brogli elettorali: “Stiamo parlando di frodi a vari livelli, anche gravi. Presenteremo denuncia”. Magyar ha risposto su X con “Grazie Ungheria”, esprimendo ottimismo cauto.
L’affluenza record al 77,8% ha segnato questa storica consultazione, dopo 16 anni di dominio di Fidesz. La transizione potrebbe portare cambiamenti significativi nelle politiche interne e nelle relazioni con Ue e Nato, con Magyar impegnato a riportare l’Ungheria al centro dell’alleanza europea.
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