Il motore economico della Calabria riceve una spinta decisiva grazie al nuovo Piano Strategico 2026-2028 approvato dal Cda di Cassa Centrale Banca, che mette sul piatto ben 439 milioni di euro destinati a finanziare famiglie e imprese locali con un tasso di crescita annua del 2,9%.
Questa manovra finanziaria non si limita alla semplice erogazione di credito, ma punta a un consolidamento patrimoniale e sociale profondo in un territorio dove la presenza del credito cooperativo è spesso l’unico baluardo finanziario, come dimostrano le 20 filiali di BCC Calabria Nord e Banca Centro Calabria attive in 17 comuni, di cui ben cinque privi di altri sportelli bancari.
Parallelamente al sostegno creditizio, il piano prevede che la raccolta complessiva raggiunga la quota di 888 milioni di euro, confermando la fiducia dei risparmiatori e la solidità dell’ecosistema bancario regionale all’interno di una strategia nazionale che non trascura l’evoluzione tecnologica, supportata da investimenti ICT per 300 milioni di euro a livello di gruppo.
Secondo l’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi, l’obiettivo è coniugare i valori storici della cooperazione con un’innovazione capace di generare valore economico e sociale, trasformando le banche del territorio in veri partner per lo sviluppo digitale e la crescita delle comunità locali.
Questa roadmap, come riporta l’ANSA, trasforma le sfide dell’innovazione in opportunità concrete, garantendo che il rafforzamento dei processi interni e degli investimenti sulle persone si traduca in un servizio di prossimità sempre più efficiente e orientato alle reali esigenze dei distretti produttivi calabresi.
LL