L’Iran ha proposto agli USA una sospensione di 5 anni del programma di arricchimento dell’uranio – inclusi i 440 kg al 60% stockati a Isfahan e Natanz, vicini al grado armi – contro i 20 anni richiesti dalla delegazione Vance a Islamabad.
Il piano USA in 15 punti prevede smantellamento impianti, stop missili balistici, fine sostegno proxy (Hamas, Hezbollah, Houthi) e pace regionale, respinto da Teheran come “eccessivo”. Trump ha rigettato l’offerta, secondo Nyt citando funzionari, ma negoziati continuano su Hormuz e asset congelati (27 miliardi).
I 5 punti iraniani includono fine raid USA/Israele, stop uccisioni mirate generali, garanzie sicurezza, diluizione uranio per civile e sblocco sanzioni, ma Washington insiste su “zero arricchimento” e verifica Aiea. Distanza resta su nucleare civile vs militare, con 11 potenziali bombe da stock attuale.
Possibile secondo round Islamabad giovedì, mediato Pakistan, prima scadenza tregua. Rischio escalation Hormuz con blocco USA domani.
Ant Ier