Parigi e Londra uniscono le forze per affrontare l’emergenza navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo vitale per l’economia globale oggi minacciato dai recenti sviluppi bellici.
Il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer hanno annunciato per questo venerdì un vertice congiunto a Parigi, volto a definire un piano multinazionale coordinato per salvaguardare il transito marittimo una volta cessate le ostilità.
La posizione europea si distingue nettamente da quella di Washington: Downing Street ha infatti chiarito che il Regno Unito non intende sostenere il blocco navale attuato dagli Stati Uniti, preferendo concentrarsi su attività di bonifica dalle mine e su una missione con scopi “strettamente difensivi”.
Macron ha ribadito l’importanza di una risposta diplomatica che separi la protezione delle rotte commerciali dai belligeranti attivi, puntando a ristabilire la sicurezza dei flussi energetici che, a causa delle attuali restrizioni, stanno provocando un sensibile aumento dei costi per i consumatori europei.
PE