Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito “auspicabile” un coinvolgimento degli Stati Uniti nella missione internazionale per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, area tornata al centro delle tensioni globali. Intervenendo all’Eliseo al termine della riunione convocata dai leader di Francia, Italia e Regno Unito, Merz ha sottolineato che Berlino intende partecipare alle prossime fasi di pianificazione militare legate all’operazione.
Secondo il cancelliere, la presenza statunitense rappresenterebbe un valore aggiunto per la credibilità e l’efficacia dello sforzo multilaterale volto a proteggere una delle rotte energetiche più sensibili al mondo. La Germania, ha spiegato, continuerà a contribuire al coordinamento europeo e “accoglierebbe favorevolmente” un eventuale impegno diretto di Washington, qualora le condizioni politiche e operative lo consentissero.
La riunione all’Eliseo si inserisce nel più ampio tentativo dei Paesi europei di rafforzare la cooperazione internazionale in un contesto in cui la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz resta un elemento cruciale per la stabilità regionale e per i flussi commerciali globali.