In Italia il tasso di occupazione tra i 15-64enni è salito allo 0,3% raggiungendo il 62,5%, ma rimane il più basso in Europa. La media UE è al 71%, con un divario di 8,5 punti, aggravato dalla bassa partecipazione femminile al lavoro.
Tra gli uomini la differenza è di 4,2 punti (71,2% Italia vs 75,4% UE), mentre per le donne sale a 13 punti: 53,8% in Italia contro 66,6% in UE.
Quasi una donna su due lavora in Italia, contro i due terzi in Europa, evidenziando sfide strutturali nel mercato del lavoro. L’incremento è positivo ma serve maggiore inclusione per allinearsi alla media UE.
Federica Romeo