L’Iran ha respinto la proposta di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, come annunciato dall’agenzia statale Irna e ripreso da Sky News.
Teheran motiva il rifiuto con le “richieste eccessive di Washington, aspettative irrealistiche, cambiamenti di posizione e il blocco navale in corso”, visto come violazione del cessate il fuoco dell’8 aprile. I negoziati, avviati a Islamabad con il vicepresidente Vance, non hanno portato a un accordo nonostante la mediazione pakistana.
Questa decisione arriva dopo il primo incontro, dove gli USA hanno posto condizioni rigide sullo stop all’arricchimento dell’uranio e la riapertura di Hormuz.
L’Iran insiste sulla restituzione di beni congelati dalle sanzioni, mantenendo il cessate il fuoco valido fino al 22 aprile. Il rifiuto complica gli sforzi per stabilizzare il Golfo, con rischi di ripresa delle ostilità.
PE