Il Libano intende chiedere a Israele una proroga della tregua di un mese durante i colloqui previsti domani a Washington. Lo riferisce l’agenzia Afp, citando una fonte ufficiale libanese secondo cui la delegazione di Beirut solleciterà anche la fine delle operazioni di demolizione e distruzione condotte dall’esercito israeliano nelle aree in cui è presente nel sud del Paese.
«Beirut chiederà la proroga del cessate il fuoco e la cessazione delle operazioni israeliane nelle zone sotto la sua presenza militare», ha dichiarato la fonte, sottolineando che la priorità del governo libanese è evitare una nuova escalation lungo la linea di confine.
Una posizione leggermente diversa è stata espressa dal presidente libanese Joseph Aoun, che ha confermato l’esistenza di «contatti in corso per prolungare la tregua», in scadenza domenica, ma ha parlato di un’estensione più breve, pari a dieci giorni.
Le divergenze nelle tempistiche riflettono la complessità del negoziato, che si svolge in un contesto di forte pressione internazionale per evitare un nuovo deterioramento della sicurezza nel sud del Libano.