I cittadini di Reggio Calabria sono chiamati alle urne il 24 e 25 maggio per eleggere il nuovo Sindaco, in una competizione elettorale che vede (attualmente) quattro candidati principali contendersi la guida della città. Francesco Cannizzaro per il Centrodestra, Domenico Battaglia per il Centrosinistra, Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano con le rispettive liste civiche rappresentano profili eterogenei. Si dicono tutti pronti a fronteggiare le sfide urbane dopo la fase transitoria seguita alle dimissioni di Giuseppe Falcomatà.
Francesco Cannizzaro, deputato e vice capogruppo di Forza Italia alla Camera nonché segretario regionale del partito in Calabria, porta un bagaglio di esperienza nazionale al servizio del territorio reggino. Sempre presente in città per intercettare le istanze locali e portarle a Roma, ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi in tempi non sospetti ma ha ufficializzato la sua candidatura a marzo, puntando su sinergie con Regione e Governo nazionale per rilanciare Reggio. Sostenuto da almeno 12 liste, inclusi partiti e civiche, si presenta come figura autorevole contro un’amministrazione da lui giudicata fallimentare.
Domenico “Mimmo” Battaglia, attuale sindaco facente funzioni dopo le dimissioni di Falcomatà – ora consigliere regionale –, vanta una lunga carriera istituzionale che lo rende un profilo navigato. Vincitore delle primarie del Centrosinistra, guida una coalizione con almeno sette liste tra PD, Avs e altre forze, enfatizzando continuità amministrativa e rispetto delle regole in un momento di transizione. La sua esperienza come vicesindaco e assessore ne evidenzia il profilo politico equilibrato all’interno del Centrosinistra.
Medico, imprenditore sanitario e volto noto del dibattito pubblico reggino, Eduardo Lamberti Castronuovo guida il Polo Civico “Cultura e Legalità” con lo slogan “Per una città normale”. Già amministratore in diversi settore dell’ente, ha radunato una squadra di professionisti da vari settori, proponendo trasparenza e efficienza lontane dai partiti tradizionali. Ufficializzata a fine marzo, la sua candidatura punta a un’alternativa concreta.
Saverio Pazzano, insegnante e consigliere comunale uscente dimessosi per la campagna elettorale, proviene dal mondo dell’associazionismo al quale sono collegate diverse liste. La sua è una candidatura civica focalizzata su partecipazione e alternativa, rivolta a chi cerca rinnovamento dal basso dopo esperienze passate come candidato.
Quattro visioni distinte animano la campagna: il parlamentare Cannizzaro con proiezione nazionale, l’amministratore Battaglia per continuità locale, il medico Lamberti Castronuovo per competenza professionale, e l’insegnante Pazzano per slancio sociale. L’elettorato, che si spera si rechi in massa alle urne, deciderà chi siederà a Palazzo San Giorgio, in una sfida ha già secondo i sondaggi il suo favorito, ma si sa a Reggio Calabria può succedere di tutto per cui è opportuno che le diverse compagini si impegnino al massimo sino all’ultima ora dell’ultimo giorno. Monitorando attentamente anche lo svolgimento delle funzioni elettorali. La città attende un leader, con una squadra di governo, capace di invertire il declino e ridare slancio, prospettiva e futuro ai suoi abitanti.
Fabrizio Pace