Le Borse europee recuperano terreno, supportate dal miglioramento del clima geopolitico in Medio Oriente e dai future positivi di Wall Street.
Il rischio di un’escalation militare in Iran appare temporaneamente allentato in attesa di nuove proposte diplomatiche, favorendo un’inversione di rotta dei prezzi energetici: il Brent scende a 116 dollari e il Wti a 106,5 dollari, mentre il gas ripiega a 46,5 euro.
A Piazza Affari, il listino riduce il calo allo 0,1%. Si registra il pesante ribasso di Stellantis (-7%) dopo i conti trimestrali, controbilanciato dal rally di Prysmian (+4,1%) e dal vigore delle utility. Sul fronte obbligazionario, lo spread si attesta a 83 punti base con i rendimenti in lieve calo, mentre gli investitori attendono le imminenti decisioni sui tassi di Bce e Bank of England.
Al. Co.