Il primo Rapporto sulla stabilità finanziaria del 2026 di Banca d’Italia dipinge un quadro positivo per il settore bancario italiano, definito solido e capace di resistere alle pressioni. Tuttavia, emergono nuove vulnerabilità legate al conflitto in Medio Oriente e alle tensioni geopolitiche persistenti.
Queste situazioni hanno irrigidito le condizioni finanziarie a livello mondiale, con stime di crescita globale riviste al ribasso e inflazione prevista in aumento. L’istituto centrale invita le banche a mantenere alta la vigilanza, monitorando l’impatto di questi fattori esterni sul credito e sugli investimenti interni. In un contesto di incertezza, la resilienza del sistema resta un punto di forza per l’economia italiana.
Federica Romeo