Il mondo dello sport piange la scomparsa di un’icona senza tempo, un uomo che ha saputo trasformare la tragedia in una lezione di resilienza per l’intera umanità. Alex Zanardi si è spento all’età di 59 anni, lasciando un vuoto incolmabile non solo nel motorsport e nel paraciclismo, ma nel cuore di chiunque abbia visto in lui un esempio di speranza incrollabile.
La notizia, confermata dai familiari, giunge al termine di una lunga e sofferta battaglia iniziata sei anni fa, dopo quel drammatico scontro in handbike sulle strade toscane che aveva nuovamente messo alla prova il suo fisico già segnato dal destino.
Il destino ha voluto che il campione bolognese ci lasciasse nello stesso giorno in cui, nel 1994, il Circus della Formula 1 perdeva Ayrton Senna, quasi a voler riunire due giganti della velocità in un unico, triste anniversario. La parabola di Zanardi è stata segnata da una forza d’animo quasi sovrumana, capace di riemergere dalle ceneri del terribile incidente del 2001 al Lausitzring, dove perse le gambe ma non la voglia di combattere.
Dopo aver affrontato decine di operazioni e sfidato la morte innumerevoli volte, aveva trovato una nuova dimensione sportiva conquistando l’Olimpo paralimpico con sei medaglie tra Londra e Rio, diventando il volto globale di un movimento che celebra il superamento del limite.
Nonostante l’ultimo, gravissimo incidente del 2020 durante una manifestazione solidale lo avesse costretto a una degenza complessa e silenziosa, la sua immagine rimane quella di un atleta sorridente, autore di testi motivazionali e conduttore televisivo capace di parlare alle masse con umiltà e profondità.
Alex Zanardi scompare dopo aver dimostrato che la parola fine è solo un concetto relativo per chi, come lui, ha vissuto ogni istante come un inno alla vita, lasciando in eredità un patrimonio morale fatto di coraggio puro e un’incredibile capacità di ripartire sempre da zero.
Turbata dal grave lutto che ha scosso il mondo dello sport anche Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, che sui suoi social ufficiale ne racconta le gesta e ne elogia il valore umano: ” L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità.
Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d’animo fuori dal comune. Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai. A nome mio e del Governo rivolgo un pensiero commosso e la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Grazie di tutto, Alex “. Le parole esatta della premier.
Bart Zag