ilmetropolitano.it » SOCIETA' » Viaggi » Viaggi in famiglia, nella classifica mondiale c’è anche un sito italiano

Viaggi in famiglia, nella classifica mondiale c’è anche un sito italiano

La nuova graduatoria internazionale premia comfort, accessibilità e servizi

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
0 comments
Pompei

Le famiglie in viaggio cercano sempre più luoghi capaci di unire interesse, comodità e servizi adatti ai bambini. In questo scenario, una nuova classifica globale dedicata alle mete più family friendly ha riservato una sorpresa piacevole per l’Italia, che piazza alcuni dei suoi siti più conosciuti tra le destinazioni più apprezzate dai viaggiatori con figli.

 

A salire sul gradino più alto del podio, però, è il Grand Canyon South Rim, negli Stati Uniti, che si distingue per passerelle accessibili, servizi pensati per i più piccoli e strutture ricettive adatte anche ai soggiorni più lunghi. Il punteggio quasi perfetto di 4,9 su 5 e il costo contenuto dell’ingresso per famiglia ne confermano l’attrattiva. Subito dietro compaiono altre icone americane, come il Griffith Observatory di Los Angeles e il National Mall di Washington D.C., apprezzati per l’offerta culturale e la facilità di visita.

La graduatoria, elaborata dagli esperti di iCandy, mette in evidenza anche diverse mete asiatiche e nordafricane. Tra queste figurano la Città Proibita in Cina, il Taj Mahal in India con servizi dedicati alle famiglie, la Moschea Hassan II in Marocco e il santuario Fushimi Inari insieme al Parco di Nara in Giappone. Un altro elemento interessante riguarda il Regno Unito, che inserisce ben sei luoghi nella top 50, segno di una particolare attenzione all’accoglienza familiare.

Per l’Italia il bilancio è comunque positivo. Pompei si colloca al 12° posto grazie alla capacità di offrire una visita culturale coinvolgente anche per i bambini, con percorsi e servizi che rendono l’esperienza più accessibile. Seguono i Musei Vaticani e Piazza San Pietro al 27° posto, poi Piazza San Marco a Venezia al 43°, il Colosseo al 46° e la Mole Antonelliana a Torino al 50°. Il risultato conferma la forza del patrimonio italiano anche nel turismo familiare, dove cultura e fruibilità possono andare di pari passo.

Federica Romeo

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online