Italia e Polonia sono impegnate a favorire una de-escalation in Medio Oriente e a contenere gli effetti economici della crisi su famiglie e imprese. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con il primo ministro polacco Donald Tusk, sottolineando la convergenza tra Roma e Varsavia sulle principali questioni internazionali.
Meloni ha espresso anche la solidarietà dell’Italia agli Emirati Arabi Uniti per gli attacchi giudicati ingiustificabili e attribuiti all’Iran, richiamando la necessità di ridurre le tensioni nell’area. Nel colloquio con Tusk è emersa inoltre una forte sintonia su altri dossier europei, a partire dalla gestione dei flussi migratori.
La premier ha parlato di una relazione basata su “radici culturali profonde” tra i due Paesi, segnalando un’intesa politica che va oltre il quadro emergenziale. Roma e Varsavia si sono trovate “sulla stessa lunghezza d’onda” anche sul contrasto ai dazi interni dell’Unione europea, tema che resta centrale per la competitività del mercato unico.
L’incontro conferma la volontà del governo italiano di rafforzare le alleanze europee su sicurezza, economia e migrazioni. In una fase internazionale complessa, la linea indicata da Meloni punta a tenere insieme stabilità geopolitica e tutela degli interessi produttivi interni.
foto da governo.it
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