La seconda edizione de IlMetropolitano Award si è svolta ieri a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale della Calabria a Palazzo Campanella, trasformando la serata in un momento di forte attenzione verso il mondo del sociale, dell’associazionismo e dell’impegno civile.
L’iniziativa, promossa dalla testata ilMetropolitano.it, diretta da Fabrizio Pace, con il patrocinio del Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, avvocato Ernesto Siclari, ha riunito istituzioni, realtà associative e protagonisti del territorio in un contesto di grande partecipazione.
Nel corso della manifestazione, ampio spazio è stato dedicato a persone e associazioni che ogni giorno operano accanto alle fasce più fragili della comunità, con storie di impegno concreto, inclusione e sostegno sociale. Tra i presenti anche le giornaliste della redazione Antonella Postorino, Sonia Polimeni, Katia Germanò, Mariateresa Quattrone e Arianna Calabrò, che hanno seguito da vicino l’evento insieme al direttore e alla squadra della testata.

foto di GNS
Tra i premiati figurano, per l’ambito delle associazioni di aiuto alla disabilità e delle realtà solidali, AGEDI nella persona della Presidente Mirella Gangeri, I Girasoli della Locride nella persona della Presidente Irma Circosta, ASD Andromeda e Special Olympics Italia Team Calabria nella persona della Presidente Luisa Elitro e Il Volo delle Farfalle Evoluzione Autismo nella persona della Presidente Angela Villani. Sul fronte sportivo sono stati premiati il dottor Francesco Iacopino, il professor Domenico Melara, Cesare Pellegrino e Antonello Scagliola presidente del CIP.
Tra i riconoscimenti assegnati anche quelli dedicati al sociale, con l’ex Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale, il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria Emanuele Mattia, Arturo Callegari, presidente dell’Associazione Nati Prematuri – Eracle, e Rosanna Scopelliti, in rappresentanza della Fondazione Scopelliti.
Per il settore della giustizia sono state premiate: il magistrato Grazia Ballo sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e l’avvocato Giuliana Barberi presidente Lions Club Reggio Calabria Host e vice procuratore presso la Procura della Repubblica di Messina, mentre per il giornalismo i riconoscimenti sono andati a Carlo Maria Parisi, presidente FIGEC e consigliere nazionale OdG e Francesco Tiziano redattore della Gazzetta del Sud a Reggio Calabria.
Riconoscimenti anche alle forze dell’ordine e alle istituzioni impegnate sul territorio: per la Polizia di Stato sono stati premiati la il Commissario Capo Rita Pizzonia, il Sovrintendente Capo artificiere antisabotaggio in quiescenza Giovanni Sergi e il Sovrintendente Carmelo Loddo; per la Guardia di Finanza il Sottotenente in quiescenza Americo Della Valle; per l’Arma dei Carabinieri il Maresciallo Ordinario Renzo Romeo; l’intera Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, sezione di Reggio Calabria; per la Capitaneria di Porto il Capitano di Vascello Antonio Lo Giudice; e per la Polizia Locale il Maresciallo Capo Francesco Giuseppe Parrucci. A chiudere l’elenco dei premiati, il territorio con il cavaliere Giuseppe Tripodi, presidente della Pro Loco di Reggio Calabria, e la Rete dei Comitati di Reggio Calabria, che riunisce 20 comitati.
Durante la cerimonia di conferimento delle riconoscenze sono state lette dall’attrice Cettina Crupi due poesie in vernacolo calabrese tratte dal libro ‘Nto Scossu ra nonna, della scrittrice e poetessa professoressa Rosalba Barcella.
Tante le tante autorità presenti anche quelle chiamate a conferire il riconoscimenti: la Senatrice della Lega Tilde Minasi, il Presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti, il vice capo di Gabinetto del Consiglio regionale della Calabria Sabina Cannizzaro e il Comandante dei Vigili del Fuoco Antonino Costantino, il Vice Presidente del consiglio Nazionale ASI Giuseppe Agliano e l’Ispettore della Polizia di Stato Antonio La Russa.
I premiati hanno anche richiamato l’attenzione su diverse criticità ancora aperte, raccontando esperienze dirette e chiedendo ascolto alle istituzioni presenti e a quelle che non hanno potuto partecipare. La serata ha così assunto il valore di un momento di rara coesione sociale, capace di mettere al centro non solo i riconoscimenti, ma anche le difficoltà quotidiane di chi lavora nel sociale e il contributo fondamentale di associazioni e volontari.
LL

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