Cina e Thailandia svolgeranno tra la metà e la fine di maggio un’esercitazione militare congiunta denominata “Assalto 2026”. L’annuncio è arrivato da un portavoce militare cinese, che ha spiegato come le manovre saranno concentrate su operazioni antiterrorismo in zone montuose e nella giungla.
L’attività si svolgerà in Thailandia e prevede addestramenti con unità miste dei due Paesi. Le esercitazioni comprenderanno ricerca e soccorso in combattimento, assistenza medica, impiego di droni e altre operazioni coordinate, con l’obiettivo di rafforzare l’interoperabilità tra le forze armate.
Il programma conferma il consolidamento della cooperazione militare tra Pechino e Bangkok, in un contesto regionale in cui la dimensione della sicurezza resta centrale. L’iniziativa assume anche un valore politico, perché segnala una volontà di collaborazione più stretta su scenari operativi complessi.
HTTH