Il presidente francese Emmanuel Macron ha risposto alle critiche del viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi, che aveva lanciato un avvertimento contro l’iniziativa franco‑britannica nello Stretto di Hormuz, dopo il cessare delle ostilità.
Macron ha precisato che il progetto non è da interpretare come uno schieramento militare, ma come una missione internazionale difensiva per garantire la sicurezza della navigazione non appena le condizioni lo permetteranno.
Secondo la Francia, il coordinamento con Teheran e la natura “non offensiva” della missione dovrebbero contribuire a ripristinare il libero transito marittimo in uno dei passaggi più strategici al mondo, cruciale per il trasporto di petrolio e gas, con il coinvolgimento di una coalizione internazionale di 15 Paesi.
PE