Le principali borse europee hanno avviato la seduta odierna in territorio negativo, condizionate dal riacutizzarsi delle tensioni tra Iran e Stati Uniti.
Secondo Ansa, il sentiment dei mercati è stato appesantito dalle dichiarazioni di Donald Trump, il quale ha giudicato insoddisfacente la proposta per un piano di pace avanzata da Teheran, alimentando i timori degli investitori circa una possibile escalation del conflitto.
Questo scenario di incertezza ha innescato un nuovo rally nei prezzi delle materie prime energetiche, con rialzi diffusi per petrolio e gas, mentre i titoli di Stato registrano una lieve progressione. L’attenzione degli analisti è rivolta anche agli Stati Uniti, dove si attende il voto del Senato per la nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve.
Per quanto riguarda l’andamento dei singoli listini, Parigi segna una flessione dello 0,53%, seguita da una Francoforte sostanzialmente piatta (-0,02%). In controtendenza Londra, che riesce a guadagnare lo 0,24% nelle prime battute di contrattazione.
Al. Co.